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La maggior parte delle aritmie sono innocue ma a volte possono arrecare gravi danni a diversi organi

L’aritmia è un disturbo del ritmo cardiaco o della frequenza cardiaca (cioè del numero di battiti al minuto); il cuore può cioè battere troppo velocemente (tachicardia) o troppo lentamente (bradicardia) o con un ritmo completamente irregolare (ad es. fibrillazione atriale). La maggior parte delle aritmie sono innocue ma a volte possono impedire al cuore di riempirsi adeguatamente e di svolgere la sua funzione di pompa del sangue in circolo; questo può arrecare gravi danni a diversi organi (cervello, cuore, reni ecc).

Il cuore ha un suo sistema elettrico interno, attraverso il quale viaggiano gli impulsi per far contrarre le fibre muscolari. Le cellule che compongono questo sistema elettrico sono le stesse che controllano il ritmo e la velocità dei battiti cardiaci. Il segnale elettrico nasce in un gruppo di cellule (il nodo seno-atriale), che si trova nell’atrio destro e determina la frequenza del battito cardiaco normale. Da qui il segnale elettrico si propaga al resto dell’atrio destro e al vicino atrio sinistro. Dagli atri il segnale passa ai ventricoli attraverso il nodo atrio-ventricolare, che si trova al confine tra atri e ventricoli. Qui il circuito elettrico si divide in due rami, la branca destra e la branca sinistra (che a sua volta si sfiocca in fascicolo anteriore e fascicolo posteriore) che portano il segnale ai ventricoli. L’aritmia può nascere per l’alterazione di una qualunque parte di questo circuito.

Una serie di misure aiutano a mantenere in buona salute il cuore e quindi a tenere lontane alcune delle cause scatenanti le aritmie (ipertensione, cardiopatia ischemica).

  • Uno stile di vita sano: alimentazione equilibrata e varia,  ricca di fibre, frutta e verdura, cereali integrali, legumi, pesce,  con consumo di latte scremato e latticini a basso contenuto di grassi, carni bianche, povera di grassi di origine animale (insaccati e formaggi), sale e dolciumi, limitata nel consumo di alcool (non più di 2 bicchieri di vino al giorno per gli uomini e non più di uno per le donne possibilmente da consumare durante il pasto).
  • Attività fisica regolare (concordata col proprio medico).
  • Tenere sotto controllo il livello della colesterolemia.
  • Smettere di fumare.
  • Perdere peso se in sovrappeso/obeso.
  • Evitare stress fisici, lavorativi ed emotivi; imparare a gestire l’ansia, anche con tecniche di meditazione e yoga.
  • Non assumere farmaci tachicardizzanti (ad es. alcuni spray nasali e farmaci broncodilatatori).
CategoryCardiologia

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